STATUTO DELLA SOCIETA’ STORICA CATANESE

1° - Della Società e dei suoi fini


Art 1. La Società Storica Catanese sotto il titolo “On. B.ne Salvatore Bonaiuto” con la sede nella città di Catania, in Via Etnea n°248, piano nobile, è stata fondata nell’anno 1955 ed è un’associazione senza scopo di lucro. Ha lo scopo di provvedere alla conservazione e all’incremento delle raccolte antiche e moderne di tutto il materiale documentario che possa interessare la ricostruzione dei vari aspetti della cultura e della storia di Catania e provincia, con particolare riferimento ali personaggi e agli Enti che maggiormente sono spiccati nella vita civica.
Art 2. Per attuare i suoi fini l’associazione raccoglie: dipinti, stampe, libri, giornali, foto, riviste, cartoline, materiale cinematografico, nonché cimeli di ogni genere che, non curandone i Musei e le Biblioteche Nazionali e Comunali la raccolta sistematica, sono soggetti a facili dispersioni e diventano in breve tempo addirittura irreperibili.
Art 3. L’Associazione organizza e promuove mostre, esposizioni, conferenze etc. con particolare interesse alla vita, la storia, la cultura e la politica di Catania e Provincia. Si prefigge altresì la pubblicazione di una Rivista Storica e di pubblicazioni che illustrino la storia di Catania e della sua Provincia. L’Associazione inoltre organizza e promuove proiezioni con particolare interesse a quelle inerenti la storia della città di Catania e della Sicilia in generale.
Art 4. L’Associazione può avere delle Sezioni nei Comuni della Provincia.

2° - Dei Soci


Art 5. Gli studiosi, gli amatori di storia Civica e coloro che comunque l’Associazione ritenesse di poter inquadrare nello spirito del programma che facciano domanda e accettino lo Statuto possono far parte della medesima.
Art 6. I soci sono: Fondatori, Ordinari o Onorari. I soci Ordinari devono corrispondere la quota annua fissa. È Fondatore chi fa un’offerta cospicua una volta tanto. È Onorario lo studioso illustre nel campo della storia catanese, della provincia etnea e della storia in genere.
Art 7. Il socio Ordinario deve essere presentato da almeno due soci. Il C.D. decide la sua ammissione.
Art 8. Hanno diritto d’essere eletti ed eleggere i componenti del C.D., i soci Fondatori e Ordinari, d’intervenire alle assemblee plenarie, di frequentare i locali sociali.


3° - Delle Cariche


Art 9. L’Associazione è retta da un C.D. eletto fra i soci Fondatori e Ordinari riuniti in Assemblea plenaria; è composto da non meno di cinque membri e non superiore ad undici.
Art 10. Il C.D. ha la durata di un quinquennio. I membri uscenti possono essere riconfermati.
Art 11. Il C.D. nomina il Presidente, due Vice Presedenti ed un segretario tesoriere. Il Presidente resta in carica per la durata di un decennio e può essere rieletto senza alcuna limitazione.
Art 12. Il C.D. può nominare delle Commissioni di tecnici, in occasione di mostre, esposizioni e manifestazioni varie, ogni qualvolta lo ritenga opportuno.
Art 13. Tutte le cariche sono gratuite.


4° - Delle Assemblee Plenarie


Art 14. I soci sono convocati in Assemblea plenaria tutte le volte che il C.D. ne avvisi la necessità e su richiesta scritta di almeno un terzo dei soci.
Art 15. Per la validità dell’Assemblea occorre la maggioranza dei soci Fondatori ed Ordinari in prima convocazione. Per quanto concerne le Assemblee in seconda convocazione queste saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli intervenienti.
Art 16. L’Assemblea approva i bilanci consuntivi e preventivi e provvede al rinnovo delle cariche a quinquennio scaduto.


5° - Dell’Amministrazione e del Patrimonio


Art 17. L’Associazione ha un patrimonio il quale è costituito dai fondi di cassa, dalla Biblioteca, dai mobili e da tutto il materiale storico.

6° - Delle Disposizioni Generali


Art 18. Non potranno essere apportate innovazioni al presente Statuto né potrà essere deciso lo scioglimento, la trasformazione dell’Associazione, senza delibera dell’Assemblea Generale. Nel qual caso anche nella seconda convocazione dovranno essere presenti un terzo dei Soci Fondatori ed Ordinari.

Il presente Statuto è stato approvato nella seduta plenaria dei Soci Fondatori del 20 Ottobre 1955.